La Negoziazione in ambito sportivo II: l'intervista a Maurizio Felugo

creato da Ugo Merlone pubblicato 2017/10/18 09:15:00 GMT+1, ultima modifica 2017-10-29T19:15:01+01:00
Pallanuoto, Maurizio Felugo, Pro Recco, Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile, Serie A1, Negoziazione

Foto: cortesia dell'Ufficio Stampa Pro Recco

23 Ottobre 2017

In un post precedente abbiamo parlato della negoziazione in ambito sportivo.  Iniziamo una serie di post in cui intervisteremo alcuni protagonisti, partendo dalla Pallanuoto, uno sport che a livello internazionale ha regalato numerose soddisfazioni all'Italia.

Iniziamo con un'intervista a Maurizio Felugo, campione del mondo (2011), medaglia olimpica (2012) di pallanuoto e attuale Presidente della Pro Recco. L'intervista è stata realizzata al Palazzo del Nuoto di Torino al termine dell'ultima  giornata della Final Six quando la Pro Recco ha conquistato il 31esimo scudetto dopo una appassionante partita giocata contro la AN Brescia.

 

UM: Tu hai fatto parte dell’Olimpo della pallanuoto italiana e mondiale nel ruolo di giocatore, quando ricoprivi tale ruolo quanto è stato importante sapere negoziare?

MF: Beh…io penso che al di là del saper negoziare o del sapersi districare nelle situazioni, insomma si cresce e si nasce in una certa maniera, io sia da giocatore che da dirigente credo di comportarmi in questa maniera, mi piace vincere, so che è molto difficile ma bisogna sempre cercare di superare i propri limiti e cercare di non esaltarsi troppo quando le cose vanno bene; cercare di vedere sempre i lati negativi per migliorare.

UM: Cos’è cambiato nel dover negoziare come presidente anziché come giocatore?

MF: Si soffre di più perché in acqua hai la possibilità di sfogarti, fuori bisogna considerare tante cose, son convinto di stare facendo un percorso importante, commettendo anche degli errori sicuramente, ma bisogna fare così anche se non è semplice.

UM: Cosa cambia quando si deve negoziare l’ingaggio di un giocatore straniero rispetto ad uno italiano?

MF: Paradossalmente è più complicato con gli italiani perché non sono tanti i giocatori italiani di altissimo livello, quindi hanno mercato, hanno tante richieste mentre invece i giocatori internazionali, diciamo, sono forse un po’ di più e si ha più possibilità di scegliere.

UM: Infine da giocatore e da presidente della Pro Recco quale è stata la negoziazione che ti è rimasta più impressa?

MF: La prossima.

Per chi fosse interessato a vedere la Pro Recco a Torino ricordo che sabato 28 Ottobre alle ore 18:00 presso la Piscina Stadio Monumentale  per la seconda giornata del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile, Serie A1 si disputerà la partita Reale Mutua Torino 81 Iren - Pro Recco N e PN. Per prenotazioni ed informazioni contattare la segreteria della  Reale Mutua Torino 81 Iren presso la Piscina Stadio Monumentale dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 19:00.